Laurea liv.I di Alissia Ritrovato Deborah

Anno: 2010-11
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: SECONDA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA SAN LUIGI GONZAGA
Relatore: Paola Culotta
 

indagine qualitativa sulle strategie di comunicazione, in oncologia,nel passaggio dalla fase di guarigione alla fase cronica.

INTRODUZIONE: La sindrome del burnout è uno dei fenomeni maggiormente studiati tra gli infermieri che operano nelle unità operative dove è presente un maggior carico emotivo, come l'oncologia. Diversi studi condotti hanno dimostrato che in ambito oncologico possono essere presenti delle difficoltà nella comunicazione con il paziente e che possono essere collegate al burnout. OBIETTIVO: La tesi intende descrivere le strategie comunicative nella fase di passaggio da malattia curabile a terminale adottate da infermieri con diversi livelli di burnout nei dipartimenti oncologico medico e chirurgico dell'IRCC. MATERIALI E METODI: Lo studio è stato condotto in due fasi: la prima ha individuato i livelli di burnout attraverso la somministrazione del Maslach burnout inventory (studio quantitativo); la seconda ha analizzato le strategie comunicative utilizzate, attraverso l'uso dell'intervista semi-strutturata autobiografica lavorativa (indagine qualitativa). RISULTATI: Gli infermieri intervistati sono stati 32. I livelli di burnout sono stati per l'esaurimento emotivo: N=6 livello alto, N=10 livello medio, N=16 livello basso. Per la depersonalizzazione: N=5 livello alto, N=12 livello medio, N=15 livello basso. Per la realizzazione personale: N=6 livello alto, N= 8 livello medio, N=18 livello basso. Non sono emerse strategie comunicative differenti fra gli intervistati con diversi livelli di burnout. DISCUSSIONE: Il risultato della ricerca ha evidenziato che le strategie comunicative utilizzate non sono dipendenti dal livello di burnout dell'operatore. Integrazione fra organizzazione e aspetti clinici, lavoro di équipe nel momento della comunicazione della diagnosi/prognosi medica, accompagnamento al morire, sono i temi ricorrenti. Le strategie che risultano essere più efficaci nella fase di passaggio fra malattia guaribile e cronica sono l'ascolto attivo e l'instaurazione di un rapporto empatico con il paziente. CONCLUSIONI: Uno dei limiti di questo studio è di essere monocentrico. Questo studio potrebbe essere riprodotto in altri centri oncologici su un campione di infermieri che si approcciano per la prima volta all'oncologia, oppure in ambito critico, perché realtà a rischio di burnout.

 
 
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